Cosa si farebbe per il bene di una figlia? Tutto, persino farle romperle la gamba ogni giorno. Detta così sembra una storia assurda di violenza, ma dietro a questi gesti, apparentemente dal dolore inimmaginabile, c’è una storia d’amore che ha bisogno di un pizzico di coraggio per comprenderla a pieno. Jakie è una ragazza di appena 28 anni, mamma della piccola Elsie Moralek, che soffre del “difetto femorale focale prossimale” (PFFD).

E’ per questo che ha supplicato i medici di rompere la gamba della figlia per 300 volte negli ultimi 4 mesi per evitare di dovergliela amputare. Il disturbo ha portato la gamba sinistra della piccola a deformarsi fino a diventare molto più corta rispetto a quella destra.

La soluzione sarebbe stata quella di amputare l’arto e inserirne uno artificiale, ma la mamma e il papà hanno optato per una diversa soluzione, decisamente più difficile, complessa a e dolorosa, che infatti, sta facendo molto discutere. Dopo una lunga operazione l’arto della piccola è stato allungato, poi, nel 2015, ne ha subita una seconda che ha portato femore e tibia ad essere divisi e dotati di un dispositivo di fissaggio esterno.

Oggi Elsie ha 10 perni nella pelle, nei muscoli e nelle ossa che per tre volte al giorno, la madre gira manualmente per separare femore e tibia di un millimetro. Una storia che fa venire la pelle d’oca solo ad immaginarla. Ma pensateci bene, lo avreste fatto anche voi per donare una vita migliore (si presume quantomeno) a vostra figlia? Una risposta che continuerà a far discutere…

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