La parte finale della pubblicità della Motta si prende gioco degli stereotipi e finisce con una bella dose di humor nero!

Tutti morti e con un Dio hipster: è questo il finale, a sorpresa, della pubblicità della celebre merendina, che ha voluto giocare sulla sorpresa.

In tempi di Mulino Bianco, di tutti belli, bravi, sorridenti, la scelta dell’ agenzia Saatchi & Saatchi, creatrice della pubblicità della merendina, ha magnificamente spiazzato il pubblico.

Dopo il primo episodio lanciato un anno fa, nel quale una mamma viene colpita da una merendina gigante perchè scettica sui benefici del prodotto, ecco il finale in linea con la storia precedente: muoiono tutti!

Lo spot attuale vede la bambina bionda che sorride sempre, mandare all’ospedale madre, padre e postino, scettici sulla formula che unisce golosità e leggerezza della brioche.
Colpiti dalle merendine giganti, quasi ci lasciano le penne!

Di fronte ai corpi malridotti dei precedenti malfidati, il medico viene trascinato nel vortice del dubbio sulle qualità della merendina ed ecco che una versione gigante della stessa, colpisce l’ospedale e così muoiono tutti.

Non pago di questo finale, il Dio hipster se la prende con il prete, che al momento del funerale ha qualcosa da obiettare anche lui.

Al termine di questa terribile strage, ecco svelato l’arcano del Dio hipster: un personaggio in accappatoio, che lavora da casa e che al termine, preso da un attacco di bontà, decide di reinstallare la vita ed il mondo tramite un floppy.

Alla fine, e qui sta la vera intuizione della campagna inventata dalla Saatchi, nessuna mamma indignata, nessun bisbiglio fuori posto.
Che dire infatti, se anche il Padreterno si arrabbia con chi mette in dubbio le qualità del Buondì Motta?

Guardate il video!

Assolutamente una pubblicità fuori dai soliti schemi e che scatena reazioni più o meno positive.

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