Ansia, tensioni e stress finiscono tutti nello stomaco, leggi.

Ansia, tensioni e stress finiscono tutti nello stomaco, leggi.

4213
 Un pò a tutti sarà capitato di provare emozioni, sentimenti e sensazioni e sentirli nella pancia, questo perché in realtà abbiamo una sorta di “cervello addominale” che oltre alla digestione, al pari di un cervello vero e proprio, produce alcune sostanze, come serotonina e dopamina, che influenza gli stati d’animo.

Un accumulo di ansia per esempio, se non scaricata correttamente, viene interiorizzata e inizia a circolare nella pancia; il respiro affannoso tipico delle persone ansiose, favorisce l’ingestione di molta aria che resta bloccata nell’intestino, perché non riesce a venire fuori da naso e bocca.

ansia2

Spesso, molti sintomi come dolori addominali, stitichezza, diarrea, digestione lenta e altro, vengono approfonditi mediante indagini diagnostiche, ma spesso questi disturbi intestinali hanno matrice psicosomatica, ma dietro queste problematiche può esserci anche altro, come allergie, ulcere, polipi, per cui bisogna prima fare una valutazione del caso e poi eventualmente affrontare cause psicologiche scatenanti.

images

Intestino e cervello comunicano da vicino, le cellule neuronali presenti nell’intestino, anche se in numero inferiore rispetto a quelli nel cervello, a seguito di fattori fisici o stimoli di vario tipo, rilasciano mediamente il 95% della serotonina complessiva che viene rilasciata dall’organismo.

Quando le emozioni sono associate ad ansia, paura e tensione il cervello invia all’intestino l’ordine di rilasciare altra serotonina in modo da riuscire a gestire le emozioni negative, questo avviene non senza conseguenze per la funzionalità dell’intero apparato digestivo.

La muscolatura all’addome, si contrae, provocando gonfiore, diarrea e crampi, tensione e stress emotivo eccessivo inducono lo stomaco a una iper secrezione di acido cloridrico, che nel tempo, provoca infiammazioni, bruciori e ulcere.

Per cui, in assenza di una vera e propria patologia, bisogna lavorare sullo stato psicologico e ridurre le cause di stress mediante altre vie di sfogo.

fonte

SHARE